Non a caso definisco il Counseling, una Filosofia Antistress cioè un atteggiamento mentale che si realizza nella pratica e trova la sua utilità nell’azione definita dal proprio bisogno, dalla propria motivazione e dal proprio obiettivo.
Così la Filosofia Antistress si può definire un “Metodo del Fare” ed il Counselor è colui che accoglie, ascolta ed accompagna il cliente nella definizione del suo obiettivo con le domande: Come ti posso aiutare? Come ti senti e che cosa vuoi veramente per star meglio con te stesso e con le persone a cui vuoi bene? In questo modo la persona si chiarisce le idee, evidenzia le proprie risorse per agire in maniera responsabile e consapevole, per sé, nel rispetto delle persone con cui dovrà interagire
Dopo essermi laureato in Filisofia ed aver lavorato nel mondo della formazione come docente sono arrivato, dopo anni dedicati alla PNL e al Coaching, alla figura professionale del Counselor Trainer che consiste in quella relazione d’aiuto dove il reciproco rispetto e la fiducia rappresentano la dimensione umana fatta di responsabilità e consapevolezza nel scegliere e decidere di agire per star meglio, un cambiamento deciso e dedicato ad un benessere psico-fisico necessario per mantenere le proprie relazioni in equilibrio.
La figura del Counselor Trainer è disciplinata dalla Legge 4 del 2013, una vera e propria Professione regolamentata, ed è corretto parlare di un Professionista che affianca il proprio “cliente” (una persona e cioè chiunque desideri fare un cambiamento verso nuovi obiettivi e con risultati specifici) in un percorso di consapevolezza e responsabilità che si traduce in azioni chiare e ben definite per raggiungere quella dignità umana che ci contraddistingue quando siamo in tranquillità con noi stessi anche in momenti poco favorevoli che capitano quando meno te lo aspetti.
FilippoRolla@foto – Settembre 2025 Oslo
